ARCHIVI – INTRODUZIONE

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Archivi Marazza e Bonola

L’archivio di Achille Marazza comprende documenti dell’attività pubblica del fondatore, relativi agli anni del dopoguerra ed alla sua partecipazione all’attività di governo (1915 – 1967). Comprende altresì numerose fotografie di carattere sia pubblico che privato, sciolte o raccolte in album.
Il lavoro di riordino e pubblicazione online dell’inventario è stato realizzato nell’ambito del Master dei Talenti promosso dalla Fondazione Giovanni Goria.

Il Fondo Famiglia Bonola (1698 – 1999) raccoglie le carte della famiglia materna di Marazza, documenti lasciati dal padre Ambrogio, e testimonianze della famiglia Ferrario. 

L’inventario online del Fondo Virginia Carini Dainotti (1911 – 2003) contiene i documenti di lavoro della collaboratrice, esecutrice testamentaria di Marazza e primo Presidente della Fondazione a lui dedicata.

Il lascito di Achille Marazza comprende una ricca raccolta di stampe, ancora poco conosciuta all’utenza e in gran parte inedita.
E’ interamente catalogata la sezione dei Figurini di moda, composta da 356 tavole stampate tra il 1822 e il 1907 per le riviste italiane e francesi collezionate da Adele Bonola e dalle sorelle, Maria Caterina e Maria Anna. Il catalogo digitale delle Stampe d’arte diverse dai figurini, attualmente in fase di sviluppo, conta al momento 815 unità di soggetto eterogeneo: mappe, carte geografiche, vedute e paesaggi, riproduzioni di opere d’arte, immagini sacre e mitologiche, testimonianze di grafica contemporanea.I due inventari sono corredati da alcune riproduzioni digitali delle stampe più preziose e significative.

Archivi Famiglia Molli

L’ Archivio Carlo Antonio Molli fu donato alla Fondazione Marazza da Alessandro Molli nel 1973, unitamente alla biblioteca della famiglia, che conta oltre diecimila antichi volumi stampati tra la metà del XV e l’inizio del XIX secolo.
L’archivio venne formato dal giureconsulto Carlo Antonio Molli (1759 – 1831) e raccoglie circa un migliaio di documenti sciolti e circa 480 volumi rilegati in cartone dal Molli stesso.
Si tratta di documenti datati tra Seicento e Settecento, di statuti, atti e documentazioni di cause, materiale di enti ecclesiastici, corrispondenza e cronache di interesse storico particolare per il medio – novarese. 

Un’altra parte, più recente, della donazione comprende disegni architettonici e progetti di: 
Giovanni Molli (1799-1865) figlio di Carlo Antonio e Teresa Bartoli, più volte sindaco di Borgomanero; 
Stefano Molli (1858 – 1916) figlio di Giovanni, progettò alcuni padiglioni per l’esposizione di Torino del 1911. 
Alessandro Molli-Boffa (1893-1980), figlio di Stefano e Angelina Boffa, legato alla famiglia Marazza da parte di madre, fu professore dottore architetto, mutilato di guerra e medaglia di bronzo al valor militare.

Dialetto di Borgomanero

Il dialetto di Borgomanero è stato studiato già in passato per le sue peculiarità. La Fondazione ‘Achille Marazza’ ha in catalogo numerosi libri di autori locali. Vi mettiamo a disposizione la relazione relativa a un piccolo Fondo Documentario costituito negli anni. Inoltre, è visionabile una video-registrazione effettuata per l’inserimento del dialetto borgomanerese nel progetto ‘Vivaldi – Vivaio Acustico delle Lingue e dei Dialetti d’Italia’ condotto dal prof. Dieter Kattenbusch dell’Università di Berlino.

Progetti di digitalizzazione

La Riviera d’Orta nel fondo Molli disponibile al seguente link