“Dalle Alpi alle piramidi” con Stefano Molli

L’iniziativa del museo egizio di Torino ricorda uno degli architetti di cui la Fondazione Marazza conserva l’archivio, facendo luce su un aspetto poco noto del suo lavoro.

L’iniziativa “Dalle Alpi alle Piramidi. Piccole storie di piemontesi illustri.” del Museo Egizio di Torino, in collaborazione col Centro Studi Piemontesi e il patrocinio regionale, consiste in un viaggio virtuale del Piemonte attraverso la storia di otto personalità appassionate di antico Egitto. In scaletta figura anche il borgomanerese Stefano Molli, in rappresentanza della provincia di Novara. L’episodio “Stefano Molli, L’architetto che servì la causa dell’egittologia italiana” sarà visibile dal 1 dicembre sul canale Youtube del museo.

L’architetto Stefano Molli nacque a Borgomanero il 12 maggio 1858; frequentò il ginnasio presso il Collegio dei Barnabiti a Monza e poi il liceo dai Salesiani in Valsalice. Studiò alla Scuola di applicazione degli ingegneri del Valentino (oggi architettura) e si laureò in ingegneria civile nel 1882. Proseguì gli studi frequentando Ornato e figura disegnata presso l’Accademia di Belle Arti. Sposato con Angelina Boffa (1854-1943) ebbe 7 figli: l’avvocato Giovanni, l’ing. Piero, l’avv. Carlo, Giulio, Antonia, l’architetto Alessandro (1893-1980), Maria. Morì a Torino il 26 aprile 1916.

Fu proprio il figlio Alessandro a donare nel 1974 la preziosa biblioteca di famiglia e gli archivi professionali e privati dei suoi avi alla Fondazione Achille Marazza. Tra i fondi, oltre alla preziosa raccolta documentale del bisnonno Carlo Antonio Molli (giureconsulto, 1759 – 1831), sono pervenuti anche gli archivi dei progetti architettonici di tre generazioni: Giovanni, suo figlio Stefano e i figli di questo, Piero e Alessandro.

Il Fondo Stefano Molli è composto da 264 unità archivistiche datate tra la seconda metà del XIX secolo e il 1920 e comprende non solo i suoi progetti ma anche una parte di pratiche (corrispondenza, documentazione contabile, relazioni, ecc…) relative a tali progetti. Per la sua importanza storica, l’archivio è oggetto di vari studi e tesi di laurea in campo architettonico. Interamente riordinato e inventariato nel 2014, l’archivio è consultabile online sul sito della Fondazione Marazza, attraverso le schede inventariali e alcune riproduzioni fotografiche http://win.fondazionemarazza.it/web/archivio-stefano-molli.asp

Il fondo raccoglie i disegni per edifici religiosi e civili del Piemonte e di Borgomanero, tra cui la villa di famiglia, il cimitero centrale e la chiesa parrocchiale di Santo Stefano. Comprende anche progetti internazionali realizzati in Libia, Brasile, Israele, Cina e Turchia. L’iniziativa del museo Egizio getta luce sul contributo che Stefano, con il figlio Piero, diede all’egittologia, costruendo gli edifici che ospitarono i ritrovamenti degli scavi effettuati da Ernesto Schiaparelli, direttore del museo torinese e della missione archeologica italiana.

Nel nostro archivio si trova una unità archivistica legata all’Egitto: un fascicolo di corrispondenza relativa a un progetto a Luqsor e Rodah per l’Associazione Nazionale per soccorrere i Missionari Cattolici italiani del 1909 (SM 221, scheda consultabile a questo indirizzo http://win.fondazionemarazza.it/web/archivio-stefano-molli.asp?id=1517 )

Ricordiamo infine il progetto “Torino 1911” in cooperazione tra Politecnico di Torino e University of California San Diego (UCSD) che prevede, tra gli ambiziosi obiettivi, la ricostruzione virtuale 3D delle strutture espositive dell’Esposizione mondiale svoltasi a Torino nel 1911. Tra le fonti documentarie

utilizzate, il Fondo Stefano Molli conserva quasi 600 fogli tra disegni tecnici di progetto e schizzi realizzati dall’ingegnere, responsabile della progettazione generale dell’evento e di alcuni padiglioni.

Per saperne di più:

– Canale Youtube del Museo Egizio, trailer dell’iniziativa “Dalle Alpi alle piramidi” https://www.youtube.com/watch?v=hvyme15OX6U

– progetto “Torino 1911” (https://www.g4ch.polito.it/wordpress/progetti-torino-1911/)

– piattaforma di studio dell’evento ( http://www.italyworldsfairs.org/mainpage.html)

– unità archivistica SM 159 ( http://win.fondazionemarazza.it/web/archivio-stefano-molli.asp?id=1431 )

– articolo “Archivi: continua la collaborazione con il Politecnico di Torino” http://www.fondazionemarazza.it/blog/2020/10/09/archivi-continua-la-collaborazione-con-il-politecnico-di-torino/

– Marcello Giordani, L’architetto affascinato dall’Egitto che aiutò il Museo a nascere, in “La Stampa”, 10 novembre 2020, p. 50.

“Dalle Alpi alle piramidi” con Stefano Molli
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